Chi sono, cosa faccio:

Nasco come ricercatrice di Geometria presso l’Università di Perugia, ma da bambina volevo fare il falegname…

E ad un certo punto le mie passioni sono confluite nel realizzare oggetti didattici, exhibit, giochi matematici. Molti di questi sono nati dall’esigenza di mostrare ai miei studenti, concretamente, quello che io immaginavo nella mente e che loro invece non riuscivano a visualizzare.

Un primo esempio per spiegare ciò che faccio per permettere a tutti di comprendere ed apprezzare la bellezza della matematica:
Repubblica Next al Teatro Pavone di Perugia (5 minuti)
http://video.repubblica.it/next/rnext-perugia-ughi-appassionarsi-alla-matematica-fonte-di-piacere/177693/176429

Questa attività creativa e questo approccio che si è rivelato utilissimo alla didattica è iniziato per pura sperimentazione e in maniera del tutto artigianale. Dopo pochi anni mi è esploso fra le mani, fino a diventare un percorso strutturato di giochi matematici e infine una “Galleria di Matematica” che dal 2014 ha un allestimento stabile presso il Polo Museale Universitario di Casalina (Deruta, PG).

Ho pubblicato un activity book “Il poliedro di Leonardo” (Edizioni Corsare) che permette di ricostruire un Ycocedron Abscisus Vacuus in cartoncino come quello disegnato da Leonardo per Luca Pacioli:
Ycocedron (2 minuti)

Il mio Ycocedron è infine stato esposto alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, nella stessa teca dell’originale del De Divina Proportione.

Dall’Ycocedron alla Gazzetta dello Sport, per parlare di pallone da calcio poi il passo è breve:

Ho condotto e guidato come responsabile scientifica il progetto Europeo Comenius MiMa Mathematics in the Making, realizzando in questo contesto alcune lezioni video (3 minuti l’una) per supportare la didattica con attività laboratoriali; in Italia il progetto ha coinvolto 600 bambini in scuole elementari umbre (mostrando come “viene fuori” il famoso pallone da calcio, e la relazione fra i poliedri e la forma delle celle delle api):

Ho ideato e prodotto un cortometraggio educativo e allegro per piccoli studenti dal titolo “Marta e Martina alla scoperta dei poligoni regolari”:

Un interesse particolare mi spinge a progettare e realizzare materiali didattici per la difficoltà e l’handicap. Per quanto riguarda la discalculia, ho collaborato, per anni, con il Laboratorio di Scienze Sperimentali ONLUS di Foligno, progettando e realizzando alcuni sussidi didattici specifici per offrire agli studenti in difficoltà stimoli ed esperienze di tipo hands-on. Ho inoltre costruito molte proposte didattiche progettate per non vedenti precoci, per fornire loro esperienze concrete per sostituire quelle che non possono avere a causa della loro disabilità.

Dal 2015, insieme all’Ateneo perugino, al Dipartimento di Matematica e Informatica e al Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università di Perugia, ho organizzato, come responsabile scientifica e promotrice, AmareMatica: un evento che racchiude in sé percorsi didattici, spunti di riflessione, mostre, interventi di approfondimento sui temi della didattica con un approccio trasversale ad altre discipline e arti, per imparare ad amare la matematica, le sue potenzialità espressive e le sue innumerevoli applicazioni.
www.amarematica.it

Un progetto online: una serie di video-proposte di attività laboratoriali nel mio canale Youtube:
https://www.youtube.com/channel/UCJWiB1WSI9pXWefApGF2XYQ

Ho esposto alcune mie opere nelle Art Exhibitions dei convegni Bridges:
http://gallery.bridgesmathart.org/exhibitions/2016-bridges-conference/emanuelaughi
http://gallery.bridgesmathart.org/exhibitions/2018-bridges-conference/emanuelaughi
http://gallery.bridgesmathart.org/exhibitions/2019-bridges-conference/emanuelaughi

Di recente è entrata in produzione una linea di oggetti matematici ispirati ai miei prototipi: gli Oggettimatici:

www.oggettimatici.it

Il mio manifesto si può ascoltare qui:
Camminando sulla via di Euclide